venerdì 11 aprile 2014

Anticipazioni su: X Men Giorni di un futuro passato.

Continuano ad arrivare nuovi immagini promozionali di X-Men: Giorni di un Futuro Passato.

Stavolta protagonista assoluto è Quicksilver (interpretato da Evan Peters), il mutante capace di correre ad altissime velocità. Occhialoni da aviatore, giacca metallizzata, maglietta dei Pink Floyd e capelli grigio/bluetti. Il mutante corre a tutta velocità, su un muro, passando accanto ad un poliziotto ignaro. Sullo sfondo vediamo anche Wolverine/Hugh Jackman, Magneto/Michael Fassbender e Charles Xavier/James McAvoy, tutti vestiti in stile anni ’70.

Lo sceneggiatore Simon Kinberg ha rivelato che inserire Quicksilver nel film è stata una scelta quasi dovuta: «Agli X-Men serviva qualcuno che potesse entrare ed uscire da qualsiasi posto".

L’idea viene a Wolverine, che conoscendo Quicksilver nel futuro decide di reclutarlo nel passato». «Tutto quello che fa è andare in giro a tutta velocità. Non prende niente sul serio. Non è nella stessa situazione per più di qualche secondo». Nei fumetti, per chi non lo sapesse, Quicksilver è uno dei figli di Magneto (l’altra è Scarlet Witch). Dettaglio che Singer e Kinberg però non sembrano aver voluto approfondire in Giorni di un Futuro Passato. 

Dopo l’annuncio della sua seconda gravidanza, alcune voci avevano messo in discussione il possibile coinvolgimento di Halle Berry in X-Men: Giorni di un futuro passato.

Ma l’attrice tornerà nei panni di Tempesta, ancora una volta pronta a scatenare tuoni e fulmini contro i suoi avversari. Ovviamente il suo ruolo è stato leggermente modificato per venire in contro alla sua gravidanza, ma l’attrice nelle sue ultime interviste aveva promesso novità scioccanti sul suo personaggio. 

Nell’attesa di scoprire qualcosa di più, possiamo ammirarla in tutta la sua bellezza nella nuova immagine promozionale del film che arriverà in Italia il 22 maggio e che vedrà Wolverine (Hugh Jackman) rimandato indietro nel 1973, al fine di aiutare il Professor X (James McAvoy), Magneto (Michael Fassbender), e il resto degli X-Men: First Class a fermare l’aumento delle Sentinelle.

Coming soon 2014 - CineComic


Tra i super eroi il primo è stato Iron Man 3 della Mavel, seguito da Thor nell'avventura The Dark World. Nel 2014 è stata la volta di Captain America: The Winter Soldier, secondo episodio della saga dedicata al patriottico soldato Steve Rogers e  de I guardiani della galassia molto atteso per il cast stellare: Christ Pratt, Zoe Saldana, Benicio Del Toro, Glenn Close e Vin Diesel – solo come doppiatore dell’albero parlante Groot.

Nuove avventure anche per Spider-man, sequel della saga sull’Uomo Ragno reinventata da Marc Webb e X-Men: Giorni di un futuro passato, con i super eroi della Marvel che dovranno fare i conti con robot che vogliono sterminarli e Volwerine che dovrà viaggiare nel tempo.



Icone sexy: Bradley Cooper

Torna Bradley Cooper come produttore e interprete del crime thriller "American blood". E' la storia di un ex poliziotto newyorkese divenuto nformatore che vive nel New Mexico sotto il programma protezione testimoni.

300 l'Alba di un Impero

Locandina del film: L'Alba di un Impero
Non è ancora finita la grande battaglia che vede la sconfitta di Leonida e i suoi soldati che Sparta si trova ad affrontare nuovi nemici. Leonida e i suoi prodi sono caduti, sconfitti dal dio e imperatore Serse, che Temistocle, il generale ateniese guiderà gli spartani e l'esercito greco in uno scontro sul mare contro lo spietato comandante della Marina persiana, Artemisia.

Il film può contare sulla regia di Noam Murra e sulla produzione di Zack Snyder regista del primo film, e sul materiale del grande Frank Miller che ha messo a disposizione la sua graphic novel "Xerses".

martedì 8 aprile 2014

Prossima uscita: Noah

Nuovo colpo di scena cinematografico del grande Darren Aronofsky, che dopo "The Wrestler" e "Il cigno nero", racconta di un uomo ossessionato da terribili visioni. 


Il regista racconta di angeli giganti e demoni in un mondo devastato dal peccato umano. Protagonista del film sono un uomo e la sua devozione al compito che deve portare a termine, un uomo la cui abnegazione non è seconda a niente e a nessuno, nemmeno alla sua stessa famiglia e alla futura progenie che lui vorrebbe eliminare perché impura.

Dopo un brevissimo e coloratissimo prologo sull’origine del mondo, il film inizia con l’uccisione di Lamech, padre di Noè, davanti agli occhi sconvolti del giovane e futuro patriarca. A sporcarsi le mani di sangue è Tubal-Cain (Ray Winstone), discendente dell’infame stirpe di Caino, un personaggio inventato di sana pianta che serve a introdurre il primo cardine tematico del film, la spirale della violenza e della vendetta.

Segue un’ellissi e ritroviamo Noè (Russell Crowe) già uomo, mentre è a spasso per i campi con due dei suoi tre figli, Sem e Cam (nella versione adulta saranno interpretati da due beniamini dei teenager come Douglas Booth e Logan Lerman). 

La terza scena ci presenta la famiglia al completo: Sem e Cam la moglie Naameh (brava Jennifer Connelly), e il terzogenito Jafet, a cui si aggiungerà più tardi una figlia adottiva di fantasia. 

In Noah le donne sono importanti. Aronofsky affida loro il compito di svelare, dietro l’opera di distruzione, l’autentico disegno di salvezza del Creatore (nessuno qui lo chiama mai Dio). Esse incarnano la fecondità della Natura e aprono alla misericordia l’intransigente cuore castigatore del protagonista, assorbito fino al fanatismo dall’ingrato compito che lui ritiene il Creatore gli ha voluto assegnare.

Discutibile, ma a nostro modo di vedere felice, anche la scelta di introdurre nel racconto i “Guardiani”, creature a metà strada tra i giganti di pietra tolkeniani e i transformers della Hasbro, ispirati però ai Nefilim delle terre di Canaan. Si tratta di angeli che, impietositi dalla cacciata di Adamo, decidono di dargli una mano finendo per condividerne il destino: contravvenendo al Creatore vengono precipitati anch’essi, perdendo la loro natura luminosa per rinascere impasto di fango, polvere e terra.

In questo, la fisicità sinistra e legnosa di Russell Crowe sembra incarnare perfettamente la natura ambivalente del film. Noè appare sullo schermo come un uomo vero, imperfetto ed inquietante, quindi la sfida di Crowe non è stata semplice.

Il regista ha deciso di costruire l’Arca da zero, attenendosi strettamente alla Bibbia, pur sapendo che la descrive come un rettangolo, una scatola.

“La creazione digitale degli animali ci ha dato molta libertà per rappresentare l’enorme diversità di tutto il regno animale”. Per ricreare questo mondo prima della grande alluvione, la produzione ha cercato molte location possibili, e il paesaggio più adatto si è rivelato l’Islanda, con l’aspetto di una terra primordiale, in cui si vedono ancora il colore il vapore che escono dal terreno. Infine si è presentata la grande sfida dell’alluvione, quella pioggia intensa e incessante che invade tutto, per 40 giorni e 40 notti.

Assai suggestiva la colonna sonora di Clint Mansell e la fotografia di Libatique.

Supereroi: Captain America

Capitain America





Grandi sorprese sono in serbo per gli amanti del film Captain America. La saga di questo eroe che, è l'America, oggi come ieri, continua con tanti colpi di scena ed effetti speciali che fanno trattenere il fiato agli spettatori.










Arriva il simbolo, Capitan America - Il vendicatore (2011)

Lui è l'America, lui è Steve Rogers, il protagonista prima dei fumetti e ora dei film, è un esile fumettista, disegnava comics, che si trasformò nell'uomo perfetto, il patriottico soldato che spazzò via i nazisti e che all'inizio della Guerra Fredda, dopo aver combattuto senza troppa convinzione i comunisti, andò in pensione. Vent'anni nel ghiaccio, nel vero senso della parola, per poi tornare e lavorare con Iron Man.

Capitan America, è “il Sogno Americano”, quello democratico e liberale. Su questo contenuto Captain America fu chiarissimo fin dal suo primo albo datato marzo 1941 (otto mesi prima che gli Stati Uniti fossero coinvolti nella Seconda Guerra Mondiale): in copertina con il gancio destro colpiva Adolf Hitler in persona. Situazione che non si ripeteva per niente all'interno dell'albo, così come in questo film.

Il cattivo del film è Johann Schmidt, gerarca addestrato dal Führer sui temi esoterici, un cattivo che altri non è che la caricatura degli alti gerarchi tedeschi, della follia imperialista e razzista di Hitler. Lo vediamo in missione in Norvegia in cerca di un'arma magica. Si trasformerà nel “Teschio Rosso”, diventato più cattivo di Hitler, a capo dell'Hydra, un'organizzazione criminale i cui seguaci sono vestiti di verde e rispondono con un "Heil Hydra!" al richiamo del loro capo. Ma con il braccio teso non fanno il saluto nazista: entrambe le mani hanno il pugno chiuso.

Negli Usa intanto si cercano ragazzi in forma da inviare in guerra. Il dramma di Steve Rogers è quello di essere di costituzione gracile, con vari problemi di salute (gli effetti speciali tolgono cinquanta chili all'attore Chris Evans). Ma poiché quello di Steve è puro, e spontaneo spirito patriottico Chester Phillips, uno scienziato che sta lavorando su un siero che trasformi in super anche un mingherlino, decide di usarlo come cavia.

Chris Evans, attore protagonista, impersona ben due eroi Marvel (è anche la Torcia Umana), ha avuto la meglio su almeno una ventina di colleghi.


Il fascino di questo film si deve alla sua ambientazione storica e all'umanità di un eroe senza poteri, che entra tra le truppe come un imbarazzato fenomeno da baraccone, da mostrare negli spettacoli per i soldati prima delle ballerine. Nelle scene di azione le sue armi sono le più tradizionali: i pugni, i calci, le corse, e poi quello scudo con una stella e qualche striscia che lo difende da qualsiasi pallottola e che sa usare come un formidabile boomerang lo fanno diventare un super eroe.


Captain America - The Winter Soldier (2014), un film di Anthony e Joe Russo, è la seconda parte delle avventure di Captain America. Capitan America, risvegliatosi bruscamente nel ventesimo secolo deve imparare a vivere nella città di Washington D.C. Quando un collega dello S.H.I.E.L.D. viene attaccato il nostro ero viene coinvolto in una nuova battaglia. Con la Vedova Nera arruolano un nuovo super eroe, il Falcon. Il cattivo si chiama Winter Soldier. Nella scena durante i titoli di coda, il Barone Wolfgang von Strucker, in un laboratorio dell'HYDRA, afferma che l'"era dei miracoli" è cominciata mentre alcuni scienziati studiano lo scettro di Loki e due prigionieri: uno è in grado di muoversi ad una velocità incredibile, mentre l'altra possiede poteri telecinetici. Nella scena dopo i titoli di coda, il Soldato d'Inverno visita il memoriale di Bucky allo Smithsonian Institution.

Stagione cinematografica 2013 / 2014





La stagione cinematografica del 2013-2014 ci ha portato tanti film che è stato impossibile andare a vederli tutti. 

Tra quelli più importanti, per la presenza di attori famosi, di registi di altissimo livello, per il budget e le tecnologie impegnate ci sono: Il grande match, The wolf of Wall Steet, La grande bellezza, I Frankenstein, Dallas buyers club, Lo sguardo di Satana - Carrie - American Hustle, The Counselor, Capitan Harlock 3D.

venerdì 4 aprile 2014

Animazione: Hayao Miyazachi

Un bellissimo film fantasy per la regia di Hayao Miyazaki che si rifà' ad una legenda del Giappone del XV secolo. Un giovane per salvarsi da una maledizione affronta dei temibili samurai. Si innamora di una bellissima principessa allevata dai lupi, dovrà salvare una foresta abitata da divinità' animali.


La giovane Sheeta è prigioniera, del colonnello Muska, a bordo di una aeronave diretta verso la fortezza Tedis, che viene attaccata da una banda di pirati guidata da Ma Dola che vuole impossessarsi di un prezioso ciondolo in suo possesso. Questo gioiello ha la proprietà di vincere la forza di gravità e di consentire di localizzare la fantastica isola di Laputa, dove sono custoditi immensi tesori ed un potere inimmaginabile.




Ponyo sulla scogliera


Film del 2008. Trasportata da una medusa emerge dal mare una pesciolina rossa. Imprigionata in un barattolo di vetro è liberata da un bimbo di cinque anni Sosuke che vive con la madre sulla scogliera e diviene il suo più caro amico. La tenera amicizia tra il bimbo e pesciolina è osteggiata dal padre di Ponyo, padrone-stregone dei fondali marini. 

Fujimoto, un tempo umano ha lasciata la terra per l'acqua prendendo in moglie la Madre del Mare.

Decisa a tornare sulla terra Ponyo tenta la fuga e si trasforma in bambina grazie ad un magico elisir. 




Porco Rosso
Il protagonista, Marco Pagot, è un pilota che, deluso dall'umanità, si trova mutato in un maiale antropomorfo. E' da poco finita la grande guerra, siamo "nell'epoca degli idrovolanti", e Pagot vole nei cieli dell'Adriatico a bordo del suo rosso idrovolante, sbarcando il lunario come cacciatore di taglie.


Il Regno dei sogni e della follia
Un documentario sullo studio Ghibli che segue la realizzazione di Kazeta-Chinu di Hayao Miyazaki e Kaguya-Hime No Monogatari di Isao Takahata. Mami Sunade segue i due maestri Miyazaki e Takahata intenti a completare i loro capolavoro "Si alza il vento" e "La storia della principessa splendente".

2012 - Visto per voi: Battleship

Il film è ispirato al gioco Hasbro, Battaglia navale, in cui una flotta di navi si deve scontrare con una armata sconosciuta di cui deve scoprire il punto debole.

Street dance 2




Ritorna in scena il fortissimo gruppo americano degli Invincible. Lo street dancer Ash vuole riprendersi la rivincita, forma un aguerito gruppo con i migliori ballerini in circolazione e una strepitosa ballerina di salsa della quale si innamorerà.

martedì 25 marzo 2014

Attori: Raoul Bova, da sportivo mancato a attore hollywoodiano

Sei mai stata sulla luna?
Una commedia sentimentale sospesa tra città e campagna
Regia di Paolo Genovese con Raoul Bova e Neri Marcoré, Guia, lavora in una prestigiosa rivista di moda, guida una spider e vive tra Milano e Parigi. Crede di avere tutto fintanto che non incontra, in uno sperduto paese della Puglia, un affascinante contadino di nome Renzo. Capisce allora che le manca una cosa importantissima: l'amore, quello vero.


Fratelli Unici
Pietro e Francesco hanno sempre desiderato essere figli unici. Pietro è un uomo affermato ma incapace di amare. Francesco è un eterno ragazzo che non ha mai amato nessuno. Un incidente fa perdere la memoria a Pietro, la ex moglie non può occuparsi di lui e così Francesco lo porta a casa con sé. 
Con Raoul Bova e Luca Argentero per la regia di Alessio Maria Federici.

Si, questo giovane ed eclettico attore, di bel aspetto e con il fisico statuario ha un passato di campione di nuoto. La sua carriera come attore, che ha impedito che seguisse una ben avviata carriera sportiva, ha avuto inizio con il film "Piccolo grande amore" di Carlo Vanzina. 

Una favola romantica in cui un bel giovane di modeste origini si innamora ricambiato di una giovane di sangue reale.


Raoul Bova


Raoul Bova dopo una piccola parte nel film di Roberto D'Agostino "Mutande Pazze" del 1992, si cimenta con un importante ruolo televisivo, "La piovra 7,8 e 9", nel film "Palermo Milano solo andata" affianca Giancarlo Giannini. 
Iniziano poi per il giovane Raoul i ruoli da protagonista come nel film di Gabriele Lavia con Monica Guerritore e in "Ninfa plebea" di Lina Wertmuller. Nelle vesti del poliziotto "Ultimo", per la televisione ottiene un caldo consenso del pubblico.





Trasferitosi a Hollywood gira uno spot televisivo con Madonna, lavora in "Sotto il sole della Toscana" con Diane Lane e recita nell'horror "Alien Vs. Predator".

Tornato in Italia gira interpreta il suo più grande successo commerciale "Scusa ma ti chiamo amore" di Federico Moccia.

E' del 2010 il film "Ti presento un amico", una commedia romantica per la regia di Carlo Vanzina. Raoul Bova interpreta il ruolo di Marco un giovane manager italiano che lavora a Londra, si occupa di marketing di una grande azienda di cosmetici, e convive con una ragazza italiana.

Tornati in Italia, la sua ragazza si riavvicina ad un suo ex, lui teme che il trasferimento in Italia sia la anticamera del licenziamento. In realtà sarà promosso e sarà a capo di una dolorosa ristrutturazione dell'azienda. Anche sentimentalmente si troverà a dover prendere una decisione a causa del suo incontro con quattro donne, diverse tra di loro ma che lo attraggono in uguale misura. La scelta tra Sarah, un giovane donna inglese che si occupa d'arte, Giulia una collega in azienda, Francesca una impiegata della stessa azienda e Gabriella una giornalista televisiva, sarà difficile.


Sbirri locandina
Sbirri
Genere: Drammatico 
Regia: Roberto Burchielli 
Cast: Raoul Bova, Alessandro Sperduti, Simonetta Solder, Luca Angeletti 
Distribuzione: Medusa 
Nazione: Italia 
Anno: 2009
In questo film Raoul Bova indossa i panni di un reporter d’assalto, Matteo Gatti, che conduce un’inchiesta su un traffico di droga. Tutto ha inizio con la morte del figlio a causa di una pastiglia di ecstasi. Al dolore per la perdita si unisce il suo rimorso per essere stato un genitore inadeguato. Inizia così a svolgere una inchiesta per capire i motivi della morte del figlio che lo porterà a conoscere con doloroso sbigottimento il mondo della droga fin nei suoi aspetti più sordidi. Al seguito di una Squadra Speciale di Polizia di Milano che si occupa di contrastare il fenomeno diffuso in tutte le classi sociali e fra i giovani di ogni età, si rende conto…………


Scusa ma ti voglio sposare
Regia: Federico Moccia
Cast: Raoul Bova, Michela Quattrociocche
Distribuzione: Medusa
Genere: Commedia
Anno. 2009
Nazionalità: Italia

Raoul Bova

Dopo tre anni di fidanzamento Alex e Niki sono innamorati più che mai.  Alex è convinto che Niki sia la donna della sua vita anche se è più giovane di lui e così decide di chiedere alla ragazza se vuole sposarlo. Niki felicissima accetta la proposta. Ma man mano che si avvicina la data delle nozze si fa prendere dalla paura e manda a monte il matrimonio.
Attesissimo sequel di "Scusa ma ti chiamo amore.


Immaturi
Regia: Paolo Genovese
Interpreti: Raoul Bova, Barbora Bobulova, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis, Ambra Angiolini
Distribuzione: Medusa
Genere: Commedia
Durata: 108 min.
I protagonisti, diversi tra di loro, hanno in comune una sola cosa: il Ministero della Pubblica Istruzione ha annullato il loro esame di maturità e lo dovranno rifare. Pena l’annullamento di tutti i titoli successivamente conseguiti. Si ricostruisce il gruppo dei vecchi compagni di scuola, come ai vecchi tempi, con qualche ruga in più e qualche capello bianco.







La scelta
con Ambra Angiolini, Michele Placido, Valeria Solarino.


Ispirato al testo di Luigi Pirandello, "L'innesto", per la regia di Michele Placido. 


Un bravo e maturo Raoul Bova nelle vesti di un uomo offeso nella sua morale. La storia in breve. Una donna si assume la responsabilità di diventare madre e si scontra con il perbenismo della morale comune.




Scusate se esisto!

di Riccardo Milani 
con Lunetta Savino e Paola Cortellesi


Serena Bruno, la protagonista proviene da un paesino abruzzese, è laureata in architettura con il massimo dei voti, ha un master e conosce molte lingue straniere. Lavora a Londra, dove il suo talento e la sua dedizione sono adeguatamente apprezzati. Ma la nostalgia di casa è tanta, e Serena decide di tornare in Italia: naturalmente a Roma non trova un impiego nemmeno lontanamente paragonabile a quello che aveva in Inghilterra, e si arrabatta facendo tre lavori ben al di sotto delle sue capacità e competenze - arredatrice presso il Paradiso della cameretta, designer di cappelle funerarie per ricchi cafoni, e cameriera in un ristorante di lusso.



Quest'ultimo in realtà è solo l'escamotage narrativo per far incontrare a Serena il bellissimo Francesco, proprietario del locale, che si materializza come la visione dell'uomo ideale non solo per la prestanza ma anche per la sensibilità, le buona maniere e la delicatezza. 



Per farla breve, Francesco è gay, e Serena, che già aveva fatto su di lui sogni romantici, deve "accontentarsi" della sua amicizia. A questo punto la storia ha una svolta importante, che è quella di far scoprire a Serena l'esistenza del Corviale, obbrobrio urbanistico alla periferia di Roma, e di un bando del Comune per la sua riqualificazione. Dunque Serena prepara un progetto avveniristico e lo sottopone al Comune: ma lo fa usando il suo cognome, di fatto spacciandosi per un uomo.









giovedì 20 marzo 2014

2011 - Visto per voi: Real Steel - Cuori d'acciaio

In un futuro non troppo lontano, nel 2020, si assisterà ad incontri di pugilato tra enormi e maestosi robot di acciaio altamente tecnologici.

Una storia con tanta fantasia e tanto sentimento è questo nuovo film di Shawn Levy basato sul racconto "Steel" del maestro di fantascienza Richard Matheson.



Il pubblico del futuro è sempre più assettato di sangue e gli incontri tra umani non sono abbastanza cruenti, così, Hugh Jackman nei panni di Charlie Kenton, ex pugile senza futuro, sconfitto in un drammatico combattimento contro un robot d'acciaio, e senza mezzi, ha iniziato ad organizzare incontri tra robot vecchi e fatiscenti, messi insieme con rottami e scarti.

Nella sua vita ricompare il figlio, Max (Dakota Goyo), con un vecchio robot trovato fortunosamente nei rottami con la funzione "modalità ombra" che riflette cioè ogni movimento che vede. 

Inizierà proprio con questo robot chiamato Atom la sua riscossa partecipando ad un incontro per ottenere un titolo  e la ricca posta in gioco.

I robot nel film interagiscono perfettamente con gli attori, gli effetti visivi sono fantastici e le immagini dei grandi spazi americani fanno sognare ad occhi aperti.

mercoledì 26 febbraio 2014

"Abemus papam" di Nanni Moretti

Il film, dopo la scelta del nostro papa Benedetto XVI, è di bruciante attualità, il papa del regista Nanni Moretti,  è un uomo anziano che, addobbato con tutti i broccati e gli ori che il suo ruolo prevede, sente il peso degli anni e la responsabilità che la sua funzione richiede.

L'immensa folla di fedeli che desidera conoscere il suo nome e che affolla Piazza San Pietro attende invano: la grande finestra da cui lui avrebbe dovuto affacciarsi dopo l'elezione resta vuota, si vedono sole le tende mosse dal vento.

I poveri cardinali chiedono aiuto a chi per loro è il diavolo:  uno psicanalista, ateo, separato, che deve parlare con Sua Santità (che lui chiama semplicemente papa) senza poter chiedere né dell'infanzia, né della famiglia, né dei sogni.

Naturalmente lo psicanalista è Nanni Moretti , il papa è interpretato da Michel Piccoli, cui il grande attore regala un viso sofferente e disperato. Moretti consente a chiunque di interpretare il film come crede, la sua è la rappresentazione di un pontefice senza nome, umano e come tale purtroppo inquieto e solo.